L'ombra del Cannibale
Zusatztext
È misterioso il legame tra un futuro grande campione e la sua prima bicicletta: "l'arnese nero che suo padre, dacché lavorava lontano da casa, non usava più". È misterioso perché sin dall'inizio stabilisce l'avvenire di Eddy Merckx. La bicicletta da passeggio nera del padre fu la progenitrice di tutte le altre: quella con cui, nel 1967, vinse il primo campionato del mondo professionisti a Heerlen, quella con cui rimontò tutti sulle Tre Cime di Lavaredo al Giro d'Italia del 1968 e quella del giorno in cui, al Tour de France del 1969, annientò gli avversari a Mourenx-Ville Nouvelle e conquistò spietatamente il soprannome di Cannibale. Tuttavia, l'Era di Eddy Merckx fu anche costellata da drammi ¿ le morti di Tommy Simpson e Jempi Monseré ¿ e da quelle inevitabili amarezze che segnano la vita di ogni uomo. Trionfi e sconfitte che, alla fine, lo conducono a riflettere sulla propria parabola sportiva e umana dalla sommità del luogo più suggestivo e simbolico del ciclismo: il Mont Ventoux.
Autorenportrait
Marco Ballestracci (Neuchâtel, 1962) racconta e scrive di sport. Ha vinto per due volte il Premio Selezione Bancarella Sport con A pedate (Mattioli 1885, 2008) e La Storia Balorda (Instar Libri, 2011) e il Premio Memo Geremia/Coni con I Guardiani (66thand2nd, 2016).
Weitere Details
Erschienen: 07.01.2026
Umfang: 168 S., 0.73 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9791256492176
Umbreit-Nr.: 9005682
