Viaggio in Israele
Zusatztext
Nel 1955, il grande scrittore premio Nobel per la letteratura Isaac Bashevis Singer visitò Israele per la prima volta e raccontò il viaggio in una serie di articoli per il quotidiano yiddish newyorkese Forverts . Fu per lui un'esperienza al contempo concreta e simbolica: da un lato fu colpito dalla realtà del nuovo Stato, con il suo sviluppo tumultuoso, con la vivacità e le tensioni della sua società multiculturale; dall'altro si emozionò nel vedere dal vero la terra della Bibbia immaginata sin dall'infanzia, una terra riscaldata da un «fuoco speciale» che pareva prendere magicamente forma in una sovrapposizione lirica tra passato e presente. Viaggio in Israele non è solo la raccolta, preziosa e coinvolgente, di questi articoli, ma anche un grande romanzo che sa tenere insieme letteratura, storia ebraica, "vecchia" cultura yiddish e nuovo mondo israeliano. Entusiasmo e pragmatismo si fondono in un viaggio in cui l'attenzione per il dettaglio si unisce a una grande capacità di raccontare e, talvolta, persino di prevedere.
Autorenportrait
Isaac Bashevis Singer (1903-1991) è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi scrittori e intellettuali yiddish. Nato a Leoncin, in Polonia, si trasferì nel 1935 a New York, divenendo ben presto una figura di primo piano della vita culturale statunitense e internazionale, tanto da vincere, nel 1978, il premio Nobel per la letteratura. Tra le sue opere più importanti ricordiamo La famiglia Moskat (Longanesi, 2002), Satana a Goray (Adelphi, 2018), Il mago di Lublino (Adelphi, 2020) e Ombre sull'Hudson (Adelphi, 2021).
Weitere Details
Erschienen: 07.11.2024
Umfang: 192 S., 0.93 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9791255690740
Umbreit-Nr.: 8044193
