Destini senza voce
eBook - L'esistenza emarginata delle più oppresse, Cronache
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Zusatztext
Quando, nel 1977, Armanda Guiducci scrisse questo libro, il femminismo italiano si stava affermando come forza culturale e politica. Eppure in quelle lotte la voce delle tante donne contadine ¿ piegate dal lavoro nei campi, lontane dalle narrazioni urbane ¿ spesso mancava. Guiducci decide di ascoltarla: ne raccoglie nove testimonianze da nord a sud, mettendo in discussione tanto una facile retorica marxista quanto un femminismo elitario che ignora le più oppresse ("È questa immensità silenziosa del destino femminile che mi colpisce, quel destino senza voce"). Incontra donne custodi di una cultura magica e di pratiche medicinali popolari; altre che portano con sé il peso di una migrazione dolorosa; altre ancora ostili e sfuggenti, chiuse in una solitudine radicale ma dotate di una profonda lucidità. Ne nasce un atto di denuncia e insieme di cura, che illumina un'Italia nascosta e ci ricorda che nessuna liberazione è completa se lascia indietro chi sta in ombra. A distanza di quasi cinquant'anni, Destini senza voce (originariamente intitolato La donna non è gente) continua a risuonare: ci interroga sulle esclusioni che persistono, e ci invita a trasformare l'indignazione in memoria e azione. Dopo La mela e il serpente, questo racconto corale è un coraggioso gesto politico. Perché, come scrive Eloisa Morra nella sua prefazione, riesce a "rendere visibile la fatica dell'ascolto, il rischio dell'incontro, la responsabilità che ogni parola comporta quando attraversa una differenza di classe, di esperienza, di mondo". A cura di Eloisa Morra
Autorenportrait
Armanda Guiducci (1923-1992) è stata autrice, traduttrice e critica. Direttrice della rivista Ragionamenti ed esperta di antropologia, si è occupata per decenni della condizione delle donne, scrivendo opere decisive nel panorama del femminismo italiano. Oltre a La mela e il serpente, ripubblicato da nottetempo nel 2025, ricordiamo Due donne da buttare (Rizzoli, 1976, romanzo riproposto da Mondadori nel 2024). Ha tradotto Virginia Woolf e ne ha scritto una biografia, Virginia e l'angelo (Longanesi, 1991). Eloisa Morra, critica e curatrice, è professoressa associata di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Toronto. Tra le sue pubblicazioni: Poetiche della visibilità (Carocci, 2023), Calvino cantafavole (Electa, 2023, con Luca Scarlini, catalogo della mostra a Palazzo Ducale, Genova), La lente di Gadda (Electa, 2024). Scrive per Il Sole 24 Ore e European Review of Books. È co-curatrice di "Elettra", una serie antologica di racconti su padri e figlie della casa editrice effequ.
Weitere Details
Erschienen: 06.03.2026
Umfang: 396 S., 0.80 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9791254802588
Umbreit-Nr.: 523613
