Zum Hauptinhalt springen
Umbreit Logo

La mela e il serpente

Cover von La mela e il serpente

eBook - Autoanalisi di una donna, Cronache

Guiducci, Armanda

NOTTETEMPO

13.49

(inklusive MwSt.)

Verfügbarkeit: Lieferbar

Zusatztext

"Non sono autobiografia, sono un campione d'esistenza al femminile". Così si presentava ai lettori alla sua uscita, nel 1974, La mela e il serpente, un libro decisivo per chiunque si interessi della condizione delle donne. Attraverso questo incrocio tra memoir e referto analitico, trattato d'antropologia e reportage diventato un classico del femminismo, Armanda Guiducci ¿ scrittrice, traduttrice, critica ¿ fruga "dietro le istituzioni sociali, dietro i tabù del sesso, nell'inconscio maschile. Ma frugo anche nel mio inconscio che pullula di immagini compiacenti, deformate, della Femminilità". Con tocco felice e irruente l'io narrante, oggetto e soggetto dello sguardo, traccia una mappa del diventare donna, così evocato in una precedente poesia: "Diventare donna è un nascere per strappi / reiterati, per lacerazioni / là, ai margini, / dove l'erba dirada". Ma dove la Storia ha ferito, Guiducci cuce riferimenti, disegnando la serie di passaggi obbligati della sua generazione: dalla prima mestruazione alla coscienza della disuguaglianza, dall'"entrata nel ruolo" di moglie e madre al ripensamento, verso la libertà di scelta. Essere donna è al contempo sfida, pungolo, destino: l'avventura conoscitiva che porta alla scoperta dei pregiudizi cristallizzati in miti e leggende di varie culture, letti con la lente dell'antropologa, ma pure alla rivelazione dell'altro da sé, attraverso esperienze di donne diverse per età e provenienza che entrano nel corpo del racconto. Perché, come evidenzia Eloisa Morra nella sua prefazione, "scrivere per Guiducci è pratica identitaria che spinge a muoversi di continuo dentro di sé e verso l'altro, senza che le due istanze entrino mai in contraddizione".

Autorenportrait

Armanda Guiducci (1923-1992) è stata autrice, traduttrice e critica. Direttrice della rivista Ragionamenti ed esperta di antropologia, si è occupata per decenni della condizione delle donne, scrivendo opere decisive nel panorama del femminismo italiano. Oltre a La mela e il serpente, ricordiamo Due donne da buttare (Rizzoli, 1976, romanzo riproposto da Mondadori nel 2024) e La donna non è gente (Rizzoli, 1977). Ha tradotto Virginia Woolf e ne ha scritto una biografia, Virginia e l'angelo (Longanesi, 1991).

Weitere Details

Erschienen: 28.03.2025

Umfang: 396 S., 0.90 MB

Sprache: ITA

ISBN/EAN: 9791254801932

Umbreit-Nr.: 7398373

Der Umbreit-Newsletter

Jetzt anmelden und immer über Angebote, Neuigkeiten und Aktionen informiert bleiben.