Homo comfort
eBook - Il superamento tecnologico della fatica e le sue conseguenze
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Zusatztext
La vita comoda piace a tutti, ma è proprio questa accettazione generale e acritica che va investigata per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall'imperante ipertecnologia. Prepotentemente entrata nella nostra routine quotidiana, la comodità è diventata non solo uno stile di vita ma anche un modo di conoscere che ha plasmato la cultura materiale, i processi cognitivi e gli stessi modelli valutativi. Si configura dunque come un fatto sociale totale che ci consente di indagare la cesura antropologica che ha dato vita ¿ quanto meno nel mondo occidentale e occidentalizzato ¿ a una forma inedita di umanità: l'Homo comfort. Un'umanità che va liberandosi della fatica e del dolore, ma che al contempo accetta in contropartita un malessere esistenziale sempre più diffuso, insieme alla perdita di facoltà sensoriali e abilità conoscitive, costruite nel corso dei secoli, che la rendono sempre più dipendente da una tecnologia onnipresente di cui ha scarsa o nulla cognizione.
Autorenportrait
Stefano Boni si è dottorato a Oxford in antropologia e ha svolto ricerche sul campo prima in Ghana, poi in Venezuela e Italia. Attualmente insegna Antropologia politica presso le Università di Modena e Reggio Emilia. Autore di numerosi saggi, tra cui Le Strutture della disuguaglianza (2003), Il poder popular nel Venezuela socialista del secolo XXI (2017) ed Etnografie militanti (2021), con Amalia Rossi e Alexander Koensler, presso elèuthera ha inoltre pubblicato Vivere senza padroni, antropologia della sovversione quotidiana (2006), Culture e poteri, un approccio antropologico (nuova edizione 2022), Homo comfort (nuova edizione 2019) e Orizzontale e verticale. Le figure del potere (2021).
Weitere Details
Erschienen: 21.11.2016
Umfang: 261 S., 0.44 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9788898860425
Umbreit-Nr.: 9107354
