Ginocidio. La violenza contro le donne nell'era globale
Zusatztext
Che fine hanno fatto la rivoluzione sessuale e l'emancipazione delle donne? Dopo pochi decenni quella che sembrava un'inarrestabile spinta verso la parità dei generi è stata contraddetta da una brutale contro-spinta. Come testimonia un'attualità segnata da frequenti ed efferati episodi di violenza contro le donne, in crescita in Italia e nel mondo. Sotto la spinta della globalizzazione, quel potere patriarcale che in Occidente sembrava destinato a un irreversibile declino è tornato prepotentemente sulla scena. E fa strage di donne: 14.000 donne uccise annualmente nella Russia post-sovietica, 1.800 donne ammazzate in un biennio in Pakistan per "motivi d'onore", oltre 400 donne messicane impunemente assassinate nell'ultimo decennio a Ciudad Juí¡rez... Quasi un genocidio, anzi un ginocidio, che rimanda a un atavico giudizio sull'inferiorità femminile (spesso veicolato dalle grandi religioni istituite) e al desiderio maschile di controllare il corpo delle donne limitandone la sessualità e la vita sociale. Non è dunque un caso che la grande maggioranza di questi delitti senza castigo avvenga proprio tra le mura domestiche e per mano di familiari.
Autorenportrait
Daniela Danna (Milano 1967) insegna Sociologia generale all'università degli studi del Salento. Tra le sue pubblicazioni Amiche, compagne, amanti (Mondadori 1994), Matrimonio omosessuale (Erre Emme 1997), Io ho una bella figlia (Zoe 1998), "Fare figli per altri è giusto". Falso! (Laterza 2017), Sesso e genere (Asterios 2020). Con elèuthera ha pubblicato Donne di mondo, commercio del sesso e controllo statale (2004) e Ginocidio (2007).
Weitere Details
Erschienen: 01.03.2014
Umfang: 213 S., 0.44 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9788898860098
Umbreit-Nr.: 9108437
