Lo sport e il confine del mondo
Zusatztext
Sul tavolino di un bar d'Opicina, a cinque chilometri dal confine italo-sloveno, Sergio Tav¿ar racconta a Marco Ballestracci l'avventura della Jugoslavia: sia storica che sportiva. Non la racconta però da specialista del reportage, ma da ragazzino cresciuto a un passo dal confine tra l'Ovest e l'Est del mondo e, più tardi, da voce sportiva di TV Koper Capodistria, la televisione della minoranza italiana in Slovenia. La visione della dissoluzione della Jugoslavia è senza dubbio storica, ma condita dalle voci che vengono da oltre il confine e raccontano le umane debolezze di un paese con sei repubbliche, cinque popoli, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo Tito. Una testimonianza preziosa, e un nuovo modo di raccontare l'ultima grande guerra che ha sconvolto il Vecchio Continente.
Autorenportrait
Marco Ballestracci (Neuchâtel, 1962) racconta e scrive di sport. Ha vinto per due volte il Premio Selezione Bancarella Sport con A pedate (Mattioli 1885, 2008) e La Storia Balorda (Instar Libri, 2011) e il Premio Memo Geremia/Coni con I Guardiani (66thand2nd, 2016).Sergio Tav¿ar (Trieste, 1950) lavora come telecronista sportivo a Tele Capodistria dal 1971. È specializzato in basket, nuoto e tennis, ma la sua competenza si estende ai più svariati ambiti sportivi. Conosciuto in tutta Italia grazie alla grande diffusione di Tele Capodistra, ha acquisito maggior popolarità quando, negli anni '80, insieme a Dan Peterson formò quella che molti appassionati di basket reputano la miglior coppia di commentatori che la pallacanestro abbia mai avuto.
Weitere Details
Erschienen: 21.05.2020
Umfang: 89 S., 0.56 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9788862617611
Umbreit-Nr.: 8594432
