Il destino di Frankenstein
Zusatztext
Mary Godwin Shelley, una ragazza non ancora ventenne, duecento anni fa diede alle stampe un romanzo destinato a diventare una delle opere letterarie piu¿ singolari della Modernita¿: Frankenstein, il cui sottotitolo, Il moderno Prometeo, faceva intravedere la grande portata del romanzo, gli echi delle grandi opere che lo avevano influenzato, le suggestioni delle scoperte nel campo della fisica e della chimica e quella componente gotico-romantica che solo in un animo sensibile e appassionato poteva sintetizzare la pienezza del sublime. Mary visse in un periodo di grandi rivolgimenti, storici, sociali e soprattutto scientifici. Un periodo dove gia¿ iniziava un dibattito etico derivato dalle nuove straordinarie scoperte che avevano suscitato molte domande sui confini tra la vita e la morte e il potere su di essi degli scienziati. Mary scelse di raccontare questi dubbi e queste angosce in un romanzo che diverra¿ il capostipite del genere fantastico-gotico, nonche¿ della narrativa di fantascienza. A duecento anni dalla pubblicazione il romanzo della Shelley continua a interpellare le coscienze, ad affascinare i lettori, a ispirare il cinema, la musica, la letteratura.
Autorenportrait
Paolo Gulisano, nato a Milano nel 1959, e¿ medico di professione e scrittore per passione. Ha al proprio attivo piu¿ di trenta volumi di saggistica, dedicati prevalentemente ad autori e temi della letteratura fantastica, dai cicli arturiani a Mary Shelley, Herman Melville, Oscar Wilde, e ai grandi autori della narrativa dell'immaginario come C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien, di cui e¿ considerato uno dei maggiori esperti, a cui ha dedicato il volume Tolkien. Il mito e la grazia (A¿ncora, 2001). E¿ studioso della storia e della cultura delle Isole Britanniche, e ha scritto di san Tommaso Moro, di G.K. Chesterton, del cardinale Newman. Profondo conoscitore del mondo celtico, ha pubblicato libri sulla storia della Scozia e dell'Irlanda, tra cui Colombano. Un Santo per l'Europa (A¿ncora, 2007) e L'Isola del Destino (A¿ncora, 2004).Annunciata Antonazzo è docente di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Istituto Teologico San Tommaso di Messina e l'Istituto Superiore San Giovanni Bosco della stessa città. Ha fondato e diretto diverse associazioni culturali; ha pubblicato La Letteratura dimenticata. Chesterton, Lewis, Tolkien: tre scrittori per la speranza e Julien Green. Quando Messina non ebbe un domani.
Weitere Details
Erschienen: 14.10.2015
Umfang: 188 S., 0.65 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9788851416713
Umbreit-Nr.: 8548647
