L'oppio del popolo
Zusatztext
Quanti sono gli italiani che vivono di «cultura»? Sono ¿ anzi siamo ¿ milioni, ben piazzati nelle scuole di ogni ordine e grado, nei giornali, nell'editoria, nello spettacolo, nella televisione, nelle radio, nei blog, nei musei, nei festival, negli assessorati alla cultura, nel turismo, nella pubblicità...Siamo la più grande «fabbrica» del paese, pur se privi di qualsivoglia identità collettiva. Un gran giro di soldi, un gran giro di chiacchiere. Ma al di là del peso economico, non sarà che il sistema di cui facciamo parte ¿ di cui siamo complici ¿ si serve di questo eccesso di cultura anche per distrarci dal concreto agire collettivo, intontendoci di parole, immagini, suoni? Non è certo di questa cultura spettacolarizzata e manipolata che abbiamo bisogno, ma di una cultura critica che sappia guardare al mondo con lucidità e, soprattutto, con l'aspirazione a farsi corpo, azione. Una cultura, o meglio una pluralità di culture, che sappia disintossicarsi dai ricatti e dalle lusinghe del Potere per capire e, di conseguenza, per fare.
Autorenportrait
Goffredo Fofi (Gubbio 1937) si è occupato di critica cinematografica e letteraria, ha diretto e fondato riviste di interesse culturale e politico (tra cui «Quaderni piacentini», «Ombre rosse», «Linea d'ombra», «Lo straniero» e «Gli asini»), ha scritto numerosi libri (tra i più recenti: Marlon Brando. Una tragedia americana, Elogio della disobbedienza civile, Il racconto onesto. 60 scrittori, 60 risposte, Salvare gli innocenti. Una pedagogia per i tempi di crisi) e ha partecipato a moltissime esperienze di intervento sociale ed educativo dalla metà degli anni Cinquanta a oggi, a Palermo, Roma, Torino, Milano e Napoli. Con elèuthera ha pubblicato Da pochi a pochi (2006), Il cinema del no (2024 n.e.), L'oppio del popolo (2019), Fellini anarchico (2021) e Breve storia del cinema militante (2023).
Weitere Details
Erschienen: 06.03.2020
Umfang: 168 S., 1.12 MB
Sprache: ITA
ISBN/EAN: 9788833020846
Umbreit-Nr.: 9108755
