Tossicodipendenza e agito criminoso
alla ricerca della terza variabile
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Zusatztext
È lassunzione di sostanze stupefacenti ad indurre il soggetto alla commissione di reati, o è la criminalità ad avvicinare il soggetto al mondo delle droghe? Droga e criminalità da sempre sono state considerate due variabili fortemente correlate tra loro. Tuttavia, superficialmente spesso si arriva a credere che la sola assunzione di sostanze psicotrope possa indurre il soggetto alla commissione di reati di varia natura e gravità, così come si pensa che la criminalità possa intrappolare lindividuo nelluniverso delle droghe. Eppure, nella maggior parte dei casi intervengono una serie di fattori che intermediano questo legame, rendendo nulla lipotesi di causalità lineare che da sempre è stata associata a questi fenomeni. Questa ricerca, realizzata all'interno della Casa di Reclusione di Bollate (MI), è nata allo scopo di individuare e mettere in luce lesistenza di una o più variabili moderatrici e modulatrici della relazione che sussiste tra il consumo di sostanze stupefacenti e la condotta criminale, la cui influenza sul legame suddetto non è stata ancora indagata, partendo dellidea che una relazione causa-effetto sia riduttiva, semplicistica e non esplicativa di questo legame.
Autorenportrait
Elena Diana (19-08-1988) Psicologa Clinica, Esperta in Scienze Forensi si interfaccia nella relazione con detenuti presso la Casa di Reclusione di Bollate e con pazienti psichiatrici autori di reato presso l'O.P.G. di Castiglione delle Stiviere. Attualmente collabora in indagini di C.T.U. presso il Tribunale di Monza e la Corte d'Appello di Milano.
Weitere Details
Erschienen: 20.03.2015
Umfang: 192 S.
Sprache: ITA
Einband: KT
Format: 1.2 x 22 x 15 cm
ISBN/EAN: 9783639760507
Umbreit-Nr.: 7987916
